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Closing ESSERI URBANI 2024 a sostegno di Medici Senza Frontiere

Siamo lieti di invitarvi all’evento di chiusura del festival di arte contemporanea, design e architettura organizzato da U Jùse APS, alla sua quinta edizione con “Trame”: un omaggio alla lunga tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria, e la Puglia più in generale.

Le attività progettate, di concerto con le attività commerciali e diverse associazioni del territorio, hanno da un lato l’obiettivo di far conoscere e trasmettere le tradizioni e le pratiche tradizionali legate al settore tessile e, al contempo, quello di sensibilizzare al dialogo interculturale, alla non discriminazione, alle pari opportunità, al riconoscimento e al rispetto dei diritti umani, alla difesa delle minoranze ma anche al rispetto dell’ambiente

Siamo alla fine di un percorso iniziato lo scorso luglio e che ha visto l’organizzazione e realizzazione di 9 laboratori aperti, 7 installazioni artistiche urbane, 4 mostre e 12 eventi pubblici in cui abbiamo ospitato 53 tra artisti, artigiani ed esperti nell’arco di 6 mesi.

Un lavoro enorme, reso possibile grazie al generoso contributo della BCC di Locorotondo, il patrocinio ed il contributo del Comune di Locorotondo, della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari, del Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, della Orizzonti Futuri ONLUS, Ars Creandi – Laboratorio Orafo Creazioni Artigianali e di Sartoria Latorre. Il progetto è stato inoltre finanziato dalla Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali nell’ambito dell’Avviso pubblico 2024 - Art. 8 L.R. 12/2005 “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo” e del Consiglio regionale della Puglia nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità 2^ ediz.” per la realizzazione delle attività del programma “Trame di Genere”.

Chiudiamo questa edizione domenica 19 gennaio alle 19 allo Zero Cocktail Bar – Izakaya – che ringraziamo per l’ospitalità e il prezioso sostegno a questa iniziativa.

Un’occasione per sostenere il lavoro di Medici Senza Frontiere e per riflettere su tematiche di attualità che più o meno direttamente colpiscono tutti. In questo particolare momento storico, infatti, l’esigenza critica e comunicativa degli artisti non può tacere dinanzi alla devastazione delle guerre, alle cruente conseguenze dell’avidità degli esseri umani e alla loro sprezzante disumanità. “L’indifferenza è il peso morto della storia”.

Interverranno la Presidente della APS U Jùse Alessandra Neglia e il Direttore Artistico Mirco Matarante.

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La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo | Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali | Comune di Locorotondo | Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari | Orizzonti Futuri ONLUS | Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità | Ars Creandi Laboratorio Orafo | Sartoria Latorre

Sponsor tecnici: Seriprint | Ars Labor | Tò Aperitivi & Affini | Kiatz | Controtendenza Café | 20m2 | La Controra | Pavì Wine Restaurant | Miriam Decori di Puglia

Partner: ADI Puglia e Basilicata | Ordine Architetti PPC Provincia di Bari | Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi | Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria | Pro Loco Locorotondo | Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire | Associazione Anteas Locorotondo | UTELS Valle d’Itria Aps | Onlus “Giovanni Paolo II | Locorotondo”

Media Partner: Agorà | Paese Vivrai

Perché sostenere Medici Senza Frontiere

Medici Senza Frontiere (MSF) è un’organizzazione medico-umanitaria internazionale, fondata nel 1971 da un gruppo di medici e giornalisti in Francia. È indipendente, neutrale e imparziale, il che consente di operare in situazioni di emergenza senza influenze politiche, economiche o religiose.

Il principale obiettivo di MSF è fornire assistenza sanitaria salvavita alle persone più vulnerabili, ovunque si trovino, in contesti di crisi.

Tra le missioni principali, salvare vite umane attraverso cure mediche in situazioni di conflitto, disastri naturali, epidemie e carestie; denunciare le ingiustizie e le violazioni dei diritti umani di cui è testimone sul campo; battersi per la parità di accesso ai farmaci essenziali e per lo sviluppo di cure sostenibili.

MSF interviene in molteplici contesti: fornisce cure a vittime di guerre, rifugiati e sfollati nelle zone di conflitto; offre soccorso rapido in caso di terremoti, tsunami o inondazioni; combatte malattie come ebola, colera, malaria e HIV/AIDS in paesi con scarse risorse sanitarie; assiste migranti e rifugiati lungo le rotte migratorie, spesso in condizioni di estrema vulnerabilità.

MSF si finanzia principalmente con donazioni private per garantire autonomia decisionale e aiuta chiunque ne abbia bisogno, senza discriminazioni. Medici, infermieri, psicologi e volontari altamente qualificati operano per garantire la massima qualità dell’assistenza. Grazie al loro impegno, MSF è diventata una delle organizzazioni umanitarie più rispettate al mondo, ricevendo anche il Premio Nobel per la Pace nel 1999.

 

Perché è importante per noi

I conflitti civili e internazionali in corso nel mondo sono numerosi, anche se le cronache ne riportano solo alcuni e spesso per un periodo limitato, e continuano a rappresentare una sfida significativa per la comunità internazionale. Questo rende sempre più complesso comprenderne le cause, il contesto e le conseguenze. Secondo i dati più recenti, sono attivi 56 conflitti armati, il numero più alto registrato dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Se consideriamo anche gli atti di violenza unilaterale da parte di gruppi organizzati, ufficiali o non ufficiali, il bilancio delle vittime continua a crescere, aggravando le crisi umanitarie globali.

Questa situazione ha portato a un aumento delle vittime e delle crisi umanitarie. Nel 2024, oltre 200.000 persone sono state uccise a causa di guerre ed eventi climatici estremi.

Le conseguenze umanitarie di questi conflitti sono profonde e di lunga durata. Secondo il Global Humanitarian Overview 2025, nel 2025 oltre 300 milioni di persone avranno bisogno di assistenza umanitaria, ma le risorse attuali permetteranno di raggiungere solo 190 milioni di individui.

Per affrontare queste emergenze, è stato stimato un fabbisogno di 47 miliardi di dollari per fornire assistenza in 72 paesi in crisi. Una parte significativa di questi fondi sarà destinata alle crisi in Medio Oriente e Nord Africa, regioni che continuano a essere epicentri di instabilità e necessità umanitarie.

È fondamentale riconoscere che ogni conflitto non solo causa perdite umane immediate, ma genera anche crisi umanitarie prolungate, con impatti devastanti sulle popolazioni civili. La comunità internazionale deve intensificare gli sforzi per prevenire e risolvere questi conflitti, garantendo al contempo un supporto adeguato alle vittime e promuovendo la pace e la stabilità a lungo termine.

Si calcola che, in questi contesti, oltre 300 milioni di persone dipenderanno dagli aiuti umanitari nel 2025.

A questa drammatica situazione si aggiungono gli effetti delle catastrofi naturali. Nel 2024, gli eventi climatici estremi, come inondazioni, uragani e siccità, hanno colpito milioni di persone, causando oltre 20.000 morti dirette e danni incalcolabili. Ad esempio, solo le inondazioni in Libia hanno provocato oltre 11.000 vittime, mentre siccità e desertificazione hanno portato a crisi alimentari in vaste aree dell’Africa e dell’Asia. Inoltre, il numero di sfollati per cause climatiche è in continua crescita, con circa 25 milioni di persone costrette a lasciare le proprie case ogni anno.

Questa doppia emergenza – conflitti armati e disastri naturali – rappresenta una sfida senza precedenti. La comunità internazionale deve agire con urgenza, garantendo risorse adeguate per affrontare le emergenze in corso e lavorando per prevenire crisi future, sostenendo al contempo le popolazioni più vulnerabili.

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Per Esseri Urbani 2024, torna la seconda edizione del Presepe Sospeso a Locorotondo

Il Presepe è un po’ come una magia, che ci riporta indietro nel tempo. Ogni anno. Allo stesso modo, la magia è nell’atto creativo di ognuno di noi. Come la Fotografia, che ruba al tempo un momento e lo imprigiona in un’immagine.

Anche quest’anno, visto il successo della precedente edizione, alcuni vicoli subito al di fuori della cintura storica del borgo di Locorotondo, ospitano l’installazione fotografica a cielo aperto ideata e prodotta dal fotografo Silvestro Simeone, sotto la direzione artistica di Mirco Matarante: “Presepe Sospeso”.

L’intervento s’inserisce all’interno della quinta edizione di ESSERI URBANI, festival di arte contemporanea, design e architettura organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale U Jùse, sul tema “Trame”. Trame come orditi dei tessuti. Trame come intrecci delle storie. Trame come relazioni tra le persone.

Traendo ispirazione dalla lunga e florida tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria e la Puglia più in generale, la quinta edizione del festival ha voluto attivare la comunità, per renderla protagonista di un cambiamento positivo. Passando per la riappropriazione della sua identità e per il recupero di quei saperi che rischiano altrimenti di scomparire, possiamo così gettare le basi per cogliere questa identità non come elemento di differenza, ma come punto di contatto con l’Altro, con ciò che è diverso e distante, e promuovere una nuova cultura di pace e uguaglianza.

Il “Presepe sospeso” rappresenta, oltre alla classica allegoria della natività – come suggerisce il titolo -, un momento di aggregazione per gli abitanti di Locorotondo. In questa edizione come nella precedente sono, infatti, i cittadini ad essere immortalati nei panni dei classici personaggi di un presepe di ispirazione napoletana: così il macellaio, la lavandaia, il panettiere, la sarta, i contadini, i viandanti, i musici e ogni personaggio, si trasformano in veri e propri quadri viventi, soggetto perfetto per gigantografie dall’estetica barocca, che li ritraggono in luoghi fortemente rappresentativi del patrimonio architettonico e paesaggistico del nostro territorio.

Nel percorso, sono esposte le circa cinquanta immagini già proposte lo scorso anno, oltre a nuovi scatti realizzati da Silvestro Simeone appositamente per questa edizione. Si tratta di stampa fotografica su teli in pvc di dimensioni130 per 200 centimetri.

Il “Presepe sospeso” però, non è solo un’operazione estetica, ma un’occasione per riflettere su tematiche di attualità che più o meno direttamente colpiscono tutti. In questo particolare momento storico, infatti, l’esigenza critica e comunicativa degli artisti non può tacere dinanzi alla devastazione delle guerre, alle cruente conseguenze dell’avidità degli esseri umani e alla loro sprezzante disumanità. “L’indifferenza è il peso morto della storia”. Perciò, in questo presepe il gruppo della natività vera e propria è differente. Prende le distanze  – sia fisicamente che concettualmente – dallo sfavillare di luci e addobbi, per trovare casa in un luogo più intimo, nascosto, lontano dai riflettori, dai rumori e dai pericoli, lontano dall’ipocrisia. Questo per ricordare a tutti noi che, oggi come allora, ci sono delle esistenze, delle vite considerate ancora clandestine, delle trame che hanno bisogno di essere raccontate.

 

OPENING

Secondo le antiche tradizioni, il 7 dicembre le famiglie iniziavano le preparazioni natalizie, che includevano l’allestimento del presepe. Per preparare il corpo e lo spirito alla festa dell’Immacolata Concezione, l’indomani, si usava digiunare, in segno di rispetto e purificazione in onore della Madonna. Così, riprendendo questa tradizione, inauguriamo il Presepe Sospeso sabato 7 dicembre, alle ore 11:30, con partenza dall’imbocco di Corso Umberto da Corso XX Settembre. A partire dalle 13:00, pettole e vin brulé al Controtendenza Café, in Largo Mazzini, accompagnati dall’allegria del Gruppo Folk Città di Locorotondo, che animerà il pomeriggio con musica e danze popolari.

N.B. Porzione di pezzole + Vin brulè: costo € 8,00.

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La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo | Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali | Comune di Locorotondo | Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari | Orizzonti Futuri ONLUS | Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità | Ars Creandi Laboratorio Orafo | Sartoria Latorre

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ESSERI URBANI 2024: al via le attività all’I.C. “Marconi-Oliva” di Locorotondo

Dopo una breve pausa, riprende la programmazione ESSERI URBANI 2024, festival di arte contemporanea, design e architettura organizzato da U Jùse APS, alla sua quinta edizione con “Trame”: un omaggio alla lunga tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria, e la Puglia più in generale.

Il Festival è organizzato con il generoso contributo della BCC di Locorotondo, il patrocinio ed il contributo del Comune di Locorotondo, della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari, della Orizzonti Futuri ONLUS, Ars Creandi – Laboratorio Orafo Creazioni Artigianali e di Sartoria Latorre. Il progetto è stato inoltre finanziato dalla Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali nell’ambito dell’Avviso pubblico 2024 - Art. 8 L.R. 12/2005 “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo”.

Le attività progettate, di concerto con le attività commerciali e diverse associazioni del territorio, hanno da un lato l’obiettivo di far conoscere e trasmettere le tradizioni e le pratiche tradizionali legate al settore tessile e, al contempo, quello di sensibilizzare al dialogo interculturale, alla non discriminazione, alle pari opportunità, al riconoscimento e al rispetto dei diritti umani, alla difesa delle minoranze ma anche al rispetto dell’ambiente.

Inoltre, la sezione “TRAME DI GENERE”, dedicata alla promozione della consapevolezza e dell’azione a favore delle pari opportunità e contro la violenza di genere attraverso l’arte, la cultura e il coinvolgimento della comunità, per contribuire a creare un ambiente più inclusivo e rispettoso per tutti e tutte, ha ricevuto il sostegno del Consiglio regionale della Puglia nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità 2^ ediz.”.

E riprendiamo, come si accennava, con un programma di attività che coinvolgeranno i ragazzi e le ragazze della Scuola secondaria di primo grado dell’I.C. “Marconi-Oliva” di Locorotondo.

In particolare, per la sezione “TRAME DI GENERE”, gli alunni delle classi prime sono già al lavoro, coordinati dai docenti del Dipartimento di Arte, per la realizzazione di coloratissimi fiori realizzati con stoffe di recupero, destinati ad arricchire l’aiuola di Largo Mazzini in occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un intervento che completa quello già realizzato dalle donne dell’Associazione “Anteas Locorotondo” e inaugurato a settembre. “Red Roots” – questo il nome dell’opera – è una vera e propria opera collettiva, realizzata con inserti all’uncinetto, anche attraverso attività laboratoriali aperte alla comunità, e cuciti a mano intorno ai tronchi degli alberi. Gli inserti, di colore rosso, riprendono il colore che ormai da anni è adottato per simboleggiare in maniera più ampia il contrasto alla violenza di genere. L’invito è ad abbracciare questi tronchi, per tastare l’ordito delle trame che compongono le opere e godere degli effetti benefici del contatto diretto con la natura.

Si tratta, in entrambi i casi, di vere e proprie azioni di “Craftivism” (da Craft, ‘artigianato’, e Activism, ‘attivismo’), particolare forma di attivismo che combatte il consumismo e la produzione di massa attraverso la produzione artigianale, trasformando la creatività in sforzo sociale, per contribuire al miglioramento della società in cui viviamo. Nello specifico, è un’operazione di yarn bombing, anche detto urban knitting o graffiti knitting (letteralmente ‘graffiti a maglia’), un particolare tipo di graffitismo o di arte di strada costituito da esposizioni colorate di opere formate da stoffe o filati lavorati a maglia o a uncinetto, solitamente posti ad avvolgere oggetti presenti in luoghi pubblici: alberi, panchine, cestini gettacarte, ringhiere, ecc. Entrambi gli interventi saranno visibili fino alla fine delle festività natalizie.

In questo modo, si avrà la possibilità di riflettere sul riuso creativo degli scarti tessili e, al contempo, sui diritti negati alle donne ma anche ai bambini, sullo sfruttamento del lavoro che interessa il settore tessile come conseguenza del fenomeno del cosiddetto “fast fashion” e sull’importanza di essere tutt* unit* per costruire un mondo più equo e solidale. A tal riguardo, nella mattinata del 22 novembre, le stesse classi prime incontreranno Alessia Gorino e Piera Trisciuzzi, operatrici del CAV (Centro Antiviolenza) “Andromeda”, Servizio dell’Ambito Territoriale Sociale di Putignano, di cui anche Locorotondo fa parte.

Per la sezione “TRAME DI SOSTENIBILITÀ”, nelle mattinate del 27, 28 e 28 novembre, le classi terze visiteranno la Sartoria Latorre, realtà artigianale attiva dal 1965, che si è fatta conoscere nel panorama dell’alta sartoria maschile italiana, quale autentico emblema di eccellenza, rinomata e apprezzata in ogni angolo del globo. Sarà questa occasione per conoscere la storia dell’azienda e le diverse fasi di produzione.

Infine, nella mattinata del 2 dicembre, le classi seconde, con il coordinamento dei docenti del Dipartimento di Tecnica, saranno impegnate in un’attività di sensibilizzazione sul fenomeno del fast fashion e ultrafast fashion attraverso la pratica alternativa dello swap, in collaborazione con il Gruppo “Fridays for Future” Bari.

Si ringrazia per disponibilità la Dirigente Prof.ssa Grazia Convertini.

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La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo | Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali | Comune di Locorotondo | Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari | Orizzonti Futuri ONLUS | Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità | Ars Creandi Laboratorio Orafo | Sartoria Latorre

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ESSERI URBANI 2024: al via le attività all’I.C. “Marconi-Oliva” di Locorotondo

Dopo una breve pausa, riprende la programmazione ESSERI URBANI 2024, festival di arte contemporanea, design e architettura organizzato da U Jùse APS, alla sua quinta edizione con “Trame”: un omaggio alla lunga tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria, e la Puglia più in generale.

Il Festival è organizzato con il generoso contributo della BCC di Locorotondo, il patrocinio ed il contributo del Comune di Locorotondo, della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari, della Orizzonti Futuri ONLUS, Ars Creandi – Laboratorio Orafo Creazioni Artigianali e di Sartoria Latorre. Il progetto è stato inoltre finanziato dalla Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali nell’ambito dell’Avviso pubblico 2024 - Art. 8 L.R. 12/2005 “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo”.

Le attività progettate, di concerto con le attività commerciali e diverse associazioni del territorio, hanno da un lato l’obiettivo di far conoscere e trasmettere le tradizioni e le pratiche tradizionali legate al settore tessile e, al contempo, quello di sensibilizzare al dialogo interculturale, alla non discriminazione, alle pari opportunità, al riconoscimento e al rispetto dei diritti umani, alla difesa delle minoranze ma anche al rispetto dell’ambiente.

Inoltre, la sezione “TRAME DI GENERE”, dedicata alla promozione della consapevolezza e dell’azione a favore delle pari opportunità e contro la violenza di genere attraverso l’arte, la cultura e il coinvolgimento della comunità, per contribuire a creare un ambiente più inclusivo e rispettoso per tutti e tutte, ha ricevuto il sostegno del Consiglio regionale della Puglia nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità 2^ ediz.”.

E riprendiamo, come si accennava, con un programma di attività che coinvolgeranno i ragazzi e le ragazze della Scuola secondaria di primo grado dell’I.C. “Marconi-Oliva” di Locorotondo.

In particolare, per la sezione “TRAME DI GENERE”, gli alunni delle classi prime sono già al lavoro, coordinati dai docenti del Dipartimento di Arte, per la realizzazione di coloratissimi fiori realizzati con stoffe di recupero, destinati ad arricchire l’aiuola di Largo Mazzini in occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un intervento che completa quello già realizzato dalle donne dell’Associazione “Anteas Locorotondo” e inaugurato a settembre. “Red Roots” – questo il nome dell’opera – è una vera e propria opera collettiva, realizzata con inserti all’uncinetto, anche attraverso attività laboratoriali aperte alla comunità, e cuciti a mano intorno ai tronchi degli alberi. Gli inserti, di colore rosso, riprendono il colore che ormai da anni è adottato per simboleggiare in maniera più ampia il contrasto alla violenza di genere. L’invito è ad abbracciare questi tronchi, per tastare l’ordito delle trame che compongono le opere e godere degli effetti benefici del contatto diretto con la natura.

Si tratta, in entrambi i casi, di vere e proprie azioni di “Craftivism” (da Craft, ‘artigianato’, e Activism, ‘attivismo’), particolare forma di attivismo che combatte il consumismo e la produzione di massa attraverso la produzione artigianale, trasformando la creatività in sforzo sociale, per contribuire al miglioramento della società in cui viviamo. Nello specifico, è un’operazione di yarn bombing, anche detto urban knitting o graffiti knitting (letteralmente ‘graffiti a maglia’), un particolare tipo di graffitismo o di arte di strada costituito da esposizioni colorate di opere formate da stoffe o filati lavorati a maglia o a uncinetto, solitamente posti ad avvolgere oggetti presenti in luoghi pubblici: alberi, panchine, cestini gettacarte, ringhiere, ecc. Entrambi gli interventi saranno visibili fino alla fine delle festività natalizie.

In questo modo, si avrà la possibilità di riflettere sul riuso creativo degli scarti tessili e, al contempo, sui diritti negati alle donne ma anche ai bambini, sullo sfruttamento del lavoro che interessa il settore tessile come conseguenza del fenomeno del cosiddetto “fast fashion” e sull’importanza di essere tutt* unit* per costruire un mondo più equo e solidale. A tal riguardo, nella mattinata del 22 novembre, le stesse classi prime incontreranno Alessia Gorino e Piera Trisciuzzi, operatrici del CAV (Centro Antiviolenza) “Andromeda”, Servizio dell’Ambito Territoriale Sociale di Putignano, di cui anche Locorotondo fa parte.

Per la sezione “TRAME DI SOSTENIBILITÀ”, nelle mattinate del 27, 28 e 28 novembre, le classi terze visiteranno la Sartoria Latorre, realtà artigianale attiva dal 1965, che si è fatta conoscere nel panorama dell’alta sartoria maschile italiana, quale autentico emblema di eccellenza, rinomata e apprezzata in ogni angolo del globo. Sarà questa occasione per conoscere la storia dell’azienda e le diverse fasi di produzione.

Infine, nella mattinata del 2 dicembre, le classi seconde, con il coordinamento dei docenti del Dipartimento di Tecnica, saranno impegnate in un’attività di sensibilizzazione sul fenomeno del fast fashion e ultrafast fashion attraverso la pratica alternativa dello swap, in collaborazione con il Gruppo “Fridays for Future” Bari.

Si ringrazia per disponibilità la Dirigente Prof.ssa Grazia Convertini.

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La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo | Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali | Comune di Locorotondo | Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari | Orizzonti Futuri ONLUS | Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità | Ars Creandi Laboratorio Orafo | Sartoria Latorre

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ESSERI URBANI 2024: a settembre cinque gli appuntamenti con “Trame di Genere”

Dopo una breve pausa, riprende la programmazione ESSERI URBANI 2024, festival di arte contemporanea, design e architettura organizzato da U Jùse APS con la direzione artistica di Mirco Matarante, alla sua quinta edizione con “Trame”: un omaggio alla lunga tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria, e la Puglia più in generale.

Il Festival è organizzato con il generoso contributo della BCC di Locorotondo, il patrocinio ed il contributo del Comune di Locorotondo, della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari, della Orizzonti Futuri ONLUS, Ars Creandi – Laboratorio Orafo Creazioni Artigianali e di Sartoria Latorre. Il progetto è stato inoltre finanziato dalla Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali nell’ambito dell’Avviso pubblico 2024 - Art. 8 L.R. 12/2005 “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo”.

Le attività progettate, di concerto con le attività commerciali e diverse associazioni del territorio, hanno da un lato l’obiettivo di far conoscere e trasmettere le tradizioni e le pratiche tradizionali legate al settore tessile e, al contempo, quello di sensibilizzare al dialogo interculturale, alla non discriminazione, alle pari opportunità, al riconoscimento e al rispetto dei diritti umani, alla difesa delle minoranze ma anche al rispetto dell’ambiente.

La programmazione di settembre – che prende il titolo “TRAME DI GENERE” – è dedicata alla promozione della consapevolezza e dell’azione a favore delle pari opportunità e contro la violenza di genere attraverso l’arte, la cultura e il coinvolgimento della comunità, per contribuire a creare un ambiente più inclusivo e rispettoso per tutti e tutte. Una sezione del Festival che ha ricevuto il sostegno del Consiglio regionale della Puglia nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità 2^ ediz.”, per la realizzazione di progetti culturali che consentano la comprensione della dimensione della disparità tra i generi e la decostruzione degli stereotipi. Prezioso anche il supporto del Controtendenza Café di Maria Corbascio che, nella suggestiva cornice di Largo Mazzini, ospiterà tutti gli interventi dal 20 al 29 settembre.

Attraverso installazioni artistiche dedicate e una serie di attività culturali – quali dibattiti, presentazioni, proiezioni, talk e dj-set – il progetto mira a stimolare la riflessione e il dialogo sulla questione oltre l’occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre. Cinque date, per affrontare questi temi da diverse angolazioni: socio-sanitaria, occupazionale, artistico-letterario. Tante le collaborazioni attivate per l’occasione, con oltre venti ospiti e quattro interventi artistici: Centro Antiviolenza Andromeda e Centro Servizi Famiglie – Servizi Ambito Territoriale di Zona di Putignano, Associazione “UnfiloDaria”, Associazione “Anteas Locorotondo”, Archivio di Genere “Carla Lonzi” di Bari, Confartigianato Donne Imprese, Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, CGIL Locorotondo, Conf.A.S.I., Made in Carcere, Fondazione Le Costantine, Fondazione Casa Rossa di Alberobello.

Punto focale dell’evento, l’installazione artistica di Angela Consoli e Michela Neglia: MADRE TERRA. Tra memoria e resilienza. L’opera unisce due generazioni, due visioni, per affrontare i temi universali della maternità, della violenza di genere e della resilienza femminile. Essa dialoga con la memoria del luogo dove, per quasi tutto l’Ottocento, era presente la Ruota degli Esposti sulla quale venivano deposti, durante la notte, i neonati indesiderati.  L’intervento, traendo ispirazione dalla celeberrima “Creazione di Adamo” di Michelangelo, riproduce due figure femminili, che rappresentano la Madre Terra, ma anche tutte le madri e le donne che sono state ferite e separate dai loro figli, dalle loro famiglie, dalle loro vite; e, nonostante questo, riescono a trovare la forza di ricostruire sé stesse, preservando la loro identità e cultura in contesti di occupazione e conflitto, di abuso e violenza, affrontando spesso un trauma tanto profondo quanto invisibile.

Sarà realizzato anche un intervento di Yarn Bombing a cura dell’Associazione “Anteas Locorotondo”, dal titolo “RED ROOTS. Il filo rosso”. I tronchi degli alberi di Largo Mazzini saranno “abbracciati” da inserti realizzati all’uncinetto dalle volontarie dell’associazione, un gruppo di donne che settimana si riunisce presso la Biblioteca Comunale “A. Bruno” per dar vita ad un laboratorio di uncinetto. Una iniziativa nata durante la pandemia, per realizzare e donare agli anziani ospiti delle case di cura graziosi, utili e coloratissimi omaggi, in grado di infondere una nota di gioia anche nella lontananza, che continua a svolgersi ancora oggi.

Nelle adiacenze sarà esposta l’opera di graphic design “THIS IS NOT CONSENT” di Michela Neglia, una illustrazione originale, realizzata per il 25 novembre 2023, stampata su tre teli dimensione 1,60 x 2,60 m. L’illustratrice, distaccandosi volutamente dall’immagine della donna ferita, generalmente usata in queste occasioni, focalizza l’attenzione sul fatto che un corpo nudo, un tacco e un po’ di trucco non significano che una donna stia acconsentendo a che le si faccia abuso. Rendersi belle non vuol dire voler attirare su di sé attenzioni non richieste. In fondo, penseremmo mai, al contrario, di abusare di uomo ben vestito e attraente?

Infine, sarà esposta per la prima volta al pubblico sul camino del Controtendenza Café, “VOLTI DI DONNE”, opera realizzata dallo street artista Gianfranco Leo e ispirata ad una foto del maestro del fotogiornalismo Manoocher Deghati, nell’ambito dell’iniziativa “LIVE PAINTING per l’IRAN” promossa da U Jùse APS in occasione della Giornata Internazionale delle Donne dell’8 marzo 2023, in collaborazione con Sipario di Silvestro Simeone.

Parallelamente all’installazione, il progetto include una serie di attività culturali, veri e propri spazi di incontro e confronto dove esperti, professionisti e membri della comunità potranno condividere conoscenze, esperienze e punti di vista. Segue programma di dettaglio. Sarà possibile seguire la diretta di ogni incontro sui canali di Agorà Blog a cura di Antonello Pentassuglia.

 

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PROGRAMMA

Venerdì 20 settembre, ore 18:30

TALK Prevenzione e contrasto alla violenza di genere

Intervengono

Angela Lacitignola, coordinatrice Centro Antiviolenza Andromeda, Servizio Ambito Territoriale di Zona di Putignano

Angela Moncelli, psicologa presso il Centro Servizi Famiglie, Servizio Ambito Territoriale di Zona di Putignano

Antonella D’Aversa, fisioterapista studio OSMOSIS di Locorotondo

Iolanda Romanazzo, osteopata dell’omonimo studio di Locorotondo

Martina Frizziero, proprietaria del Centro Unalome Corpo Libero di Locorotondo

Modera

Giulia Sannolla, specializzata in Counseling e Mediazione Familiare, promotrice della rete regionale antiviolenza su donne e minori e per questo, oltre che per l’impegno nella formazione, progettazione e monitoraggio del Welfare regionale e per l’attivismo a favore dei diritti umani, insignita quest’anno del Premio Locorotondo

 

Presentazione e proiezione del videoclip da proiettare “Su questa sedia”, dedicato alle donne che affrontano il cancro al seno, a sostegno dell’associazione “UnfiloDaria”, alla presenza dell’autrice Nikaleo e del regista Giuseppe Pippo Laghezza.

Inaugurazione e presentazione interventi artistici

Aperitivo a cura di Controtendenza Café

 *

Sabato 21 settembre, ore 19:30

TALK Suoni e Visioni elettroniche

 

Intervengono

Claudia Attimonelli, Referente Archivio di Genere “Carla Lonzi” di Bari, socio-semiologa e ricercatrice Università degli Studi di Bari “A. Moro

Antonella Pacifico aka Rome in Reverse, dj e performer

Fabiana De Benedictis aka Aloth, performer vocale e selector

Modera

Alessandra Neglia, giornalista

 

Aloth Vynil Dj Set

Rome in Reverse Live Set

*

Venerdì 27 settembre, ore 18:30

TALK & PROIEZIONE Promuovere le pari opportunità nel mondo del lavoro

Intervengono

Maria Cristina Rizzo, Presidente Fondazione Le Costantine

Marici Levi, Presidente Regionale Confartigianato Donne Imprese

Giusy Maggi, Associazione delle Donne del Credito Cooperativo

Gabriella Rinaldi, Consulente Settore Scuola FLC CGIL Locorotondo

Josepha La Ghezza, Operatrice di Patronato e Coordinatrice Nazionale Servizi di Patronato Conf.A.S.I.

Ilaria Palma, Responsabile della Produzione Made in Carcere

Modera

Miriam Palmisano, giornalista

 

Proiezione documentario “Amando e Cantando” di Edoardo Winspeare, prodotto da Fondazione Con il Sud e Fondazione Apulia Film Commission   

 

Mercatino prodotti e gadget etici Made in Carcere

Aperitivo a cura di Controtendenza Café

*

Sabato 28 settembre, ore 18:30

TALK & MOSTRA Riviste mai Viste

Incontro con Elia Agresta e presentazione della mostra “Riviste mai Viste” a cura dell’Archivio di Genere “Carla Lonzi” di Bari (Elia Agresta, Gabriella Morisco, Paola Zaccaria e Anna Di Tonno). Proiezione del documentario 10 anni di AdG “Carla Lonzi” di Marianna Fumai.

Interviene

Elia Agresta, componente dell’Archivio di genere Carla Lonzi si Bari

Modera

Alessandra Neglia, giornalista

 

Japanorama Dj Set

*

Domenica 29 settembre, ore 19:30

TALK & PROIEZIONE Unsigned, donne senza nome

Presentazione e proiezione short dance-film “Unsigned”, alla presenza del regista e videomaker Domenico Maffei, della ballerina e coreografa Roberta Ceppaglia, del Presidente della Fondazione Casa Rossa di Alberobello Fabio Macaluso e del Consigliere Carlo Palmisano.

 

INSTALLAZIONI URBANE VISITABILI H24

GENOTECA, installazione urbana, opera dell’artista Gabriele Mundula, realizzata in collaborazione con Mina Lisi e con la Direzione artistica di Mirco Matarante, si sviluppa per circa 300 metri lungo la curva panoramica di via Nardelli, che si affaccia sulla Valle d’Itria. In accordo con i principi promossi dal festival Esseri Urbani e dal Nuovo Bauhaus Europeo, l’opera viaggia sui binari della riscoperta di antichi saperi a servizio della rivoluzione nel mondo della moda, diventando così un omaggio alla tradizione artigianale tessile del territorio. Attraverso i vari QR disseminati lungo il percorso, è possibile accedere ai contenuti digitali e inclusivi, tra cui le video guide LIS e le audiodescrizioni in italiano e inglese. Tasche tattili consentono di tastare i materiali utilizzati. Leggi di più: https://shorturl.at/SFNB4

 

TRAME DI COMUNITÀ. L’abbraccio degli alberi, intervento di “yarn bombing” realizzato in uno spazio caro non solo ai Locorotondesi ma anche ai tanti visitatori che raggiungono il nostro paese e che qui trovano una vera e propria finestra naturale sulla Valle d’Itria: la Villa Comunale “G. Garibaldi”, con tovaglie realizzate all’uncinetto, recuperate, colorate, cucite a mano intorno ai tronchi degli alberi. Secondo diversi studi, abbracciare gli alberi produce benefici alla psiche e alla salute, poiché il contatto con la natura serve ad abbassare i livelli di ansia e stress, aiuta la respirazione e favorisce il rilassamento. La pratica viene utilizzata nella “silvoterapia” consigliata a chi soffre di bronchite o malattie cardiovascolari ma anche alle persone sane, come prevenzione di un ampio spettro di malattie. Ultimamente il ricorso terapeutico all’abbraccio dell’albero è stato sperimentato anche nell’approccio a soggetti affetti da disabilità, per i quali un abbraccio può provocare reazioni amplificate e improntate alla paura. Leggi di più: https://shorturl.at/kidFq

 

MOSTRE

TRAME PREZIOSE. L’arte dell’uncinetto si fa gioiello

Spazio Sipario di Piazza Vitt. Emanuele

Mostra di gioielli realizzati all’uncinetto e intrecciati a mano dal laboratorio orafo Ars Creandi di Mariano Lippolis. Una selezione di gioielli, raffinata espressione d’artigianato e di un meticoloso lavoro che fonde oreficeria e tradizione, storia e cultura della Valle d’Itria. Eseguiti su disegni esclusivi, curati in ogni dettaglio ed eseguiti con grande scrupolo in ogni fase della lavorazione, questi preziosi oggetti dal design originale e moderno nascono dalla ripresa dell’antica tradizione dell’uncinetto ereditata dalle nonne e della bellezza senza tempo dei Rosoni di Puglia per l’intreccio di filati d’oro 18 Kt e d’argento 925, associati ad un’attenta selezione di pregiate pietre dure naturali finemente lavorate. A completare la mostra, le foto realizzate da Silvestro Simeone, racconto in immagini della tradizione cui si rende omaggio, del sapiente lavoro che c’è dietro e dei dettagli di questi gioielli unici nel loro genere. La Direzione artistica è di Mirco Matarante.

La mostra è aperta fino al 29 settembre, tutti i giorni dalle 10:30 alle 10:30. Leggi di più: https://shorturl.at/FFnZL

 

*****

La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo | Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali | Comune di Locorotondo | Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari | Orizzonti Futuri ONLUS | Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità | Ars Creandi Laboratorio Orafo | Sartoria Latorre

Sponsor tecnici: Seriprint | Ars Labor | Tò Aperitivi & Affini | Kiatz | Controtendenza Café | 20m2 | La Controra | Pavì Wine Restaurant | Miriam Decori di Puglia

Partner: ADI Puglia e Basilicata | Ordine Architetti PPC Provincia di Bari | Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi | Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria | Pro Loco Locorotondo | Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire | Associazione Anteas Locorotondo | UTELS Valle d’Itria Aps | Onlus “Giovanni Paolo II | Locorotondo”

Media Partner: Agorà | Paese Vivrai

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ESSERI URBANI 2024: a settembre cinque gli appuntamenti con “Trame di Genere”

Dopo una breve pausa, riprende la programmazione ESSERI URBANI 2024, festival di arte contemporanea, design e architettura organizzato da U Jùse APS con la direzione artistica di Mirco Matarante, alla sua quinta edizione con “Trame”: un omaggio alla lunga tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria, e la Puglia più in generale.

Il Festival è organizzato con il generoso contributo della BCC di Locorotondo, il patrocinio ed il contributo del Comune di Locorotondo, della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari, della Orizzonti Futuri ONLUS, Ars Creandi – Laboratorio Orafo Creazioni Artigianali e di Sartoria Latorre. Il progetto è stato inoltre finanziato dalla Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali nell’ambito dell’Avviso pubblico 2024 - Art. 8 L.R. 12/2005 “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo”.

Le attività progettate, di concerto con le attività commerciali e diverse associazioni del territorio, hanno da un lato l’obiettivo di far conoscere e trasmettere le tradizioni e le pratiche tradizionali legate al settore tessile e, al contempo, quello di sensibilizzare al dialogo interculturale, alla non discriminazione, alle pari opportunità, al riconoscimento e al rispetto dei diritti umani, alla difesa delle minoranze ma anche al rispetto dell’ambiente.

La programmazione di settembre – che prende il titolo “TRAME DI GENERE” – è dedicata alla promozione della consapevolezza e dell’azione a favore delle pari opportunità e contro la violenza di genere attraverso l’arte, la cultura e il coinvolgimento della comunità, per contribuire a creare un ambiente più inclusivo e rispettoso per tutti e tutte. Una sezione del Festival che ha ricevuto il sostegno del Consiglio regionale della Puglia nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità 2^ ediz.”, per la realizzazione di progetti culturali che consentano la comprensione della dimensione della disparità tra i generi e la decostruzione degli stereotipi. Prezioso anche il supporto del Controtendenza Café di Maria Corbascio che, nella suggestiva cornice di Largo Mazzini, ospiterà tutti gli interventi dal 20 al 29 settembre.

Attraverso installazioni artistiche dedicate e una serie di attività culturali – quali dibattiti, presentazioni, proiezioni, talk e dj-set – il progetto mira a stimolare la riflessione e il dialogo sulla questione oltre l’occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre. Cinque date, per affrontare questi temi da diverse angolazioni: socio-sanitaria, occupazionale, artistico-letterario. Tante le collaborazioni attivate per l’occasione, con oltre venti ospiti e quattro interventi artistici: Centro Antiviolenza Andromeda e Centro Servizi Famiglie – Servizi Ambito Territoriale di Zona di Putignano, Associazione “UnfiloDaria”, Associazione “Anteas Locorotondo”, Archivio di Genere “Carla Lonzi” di Bari, Confartigianato Donne Imprese, Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, CGIL Locorotondo, Conf.A.S.I., Made in Carcere, Fondazione Le Costantine, Fondazione Casa Rossa di Alberobello.

Punto focale dell’evento, l’installazione artistica di Angela Consoli e Michela Neglia: MADRE TERRA. Tra memoria e resilienza. L’opera unisce due generazioni, due visioni, per affrontare i temi universali della maternità, della violenza di genere e della resilienza femminile. Essa dialoga con la memoria del luogo dove, per quasi tutto l’Ottocento, era presente la Ruota degli Esposti sulla quale venivano deposti, durante la notte, i neonati indesiderati.  L’intervento, traendo ispirazione dalla celeberrima “Creazione di Adamo” di Michelangelo, riproduce due figure femminili, che rappresentano la Madre Terra, ma anche tutte le madri e le donne che sono state ferite e separate dai loro figli, dalle loro famiglie, dalle loro vite; e, nonostante questo, riescono a trovare la forza di ricostruire sé stesse, preservando la loro identità e cultura in contesti di occupazione e conflitto, di abuso e violenza, affrontando spesso un trauma tanto profondo quanto invisibile.

Sarà realizzato anche un intervento di Yarn Bombing a cura dell’Associazione “Anteas Locorotondo”, dal titolo “RED ROOTS. Il filo rosso”. I tronchi degli alberi di Largo Mazzini saranno “abbracciati” da inserti realizzati all’uncinetto dalle volontarie dell’associazione, un gruppo di donne che settimana si riunisce presso la Biblioteca Comunale “A. Bruno” per dar vita ad un laboratorio di uncinetto. Una iniziativa nata durante la pandemia, per realizzare e donare agli anziani ospiti delle case di cura graziosi, utili e coloratissimi omaggi, in grado di infondere una nota di gioia anche nella lontananza, che continua a svolgersi ancora oggi.

Nelle adiacenze sarà esposta l’opera di graphic design “THIS IS NOT CONSENT” di Michela Neglia, una illustrazione originale, realizzata per il 25 novembre 2023, stampata su tre teli dimensione 1,60 x 2,60 m. L’illustratrice, distaccandosi volutamente dall’immagine della donna ferita, generalmente usata in queste occasioni, focalizza l’attenzione sul fatto che un corpo nudo, un tacco e un po’ di trucco non significano che una donna stia acconsentendo a che le si faccia abuso. Rendersi belle non vuol dire voler attirare su di sé attenzioni non richieste. In fondo, penseremmo mai, al contrario, di abusare di uomo ben vestito e attraente?

Infine, sarà esposta per la prima volta al pubblico sul camino del Controtendenza Café, “VOLTI DI DONNE”, opera realizzata dallo street artista Gianfranco Leo e ispirata ad una foto del maestro del fotogiornalismo Manoocher Deghati, nell’ambito dell’iniziativa “LIVE PAINTING per l’IRAN” promossa da U Jùse APS in occasione della Giornata Internazionale delle Donne dell’8 marzo 2023, in collaborazione con Sipario di Silvestro Simeone.

Parallelamente all’installazione, il progetto include una serie di attività culturali, veri e propri spazi di incontro e confronto dove esperti, professionisti e membri della comunità potranno condividere conoscenze, esperienze e punti di vista. Segue programma di dettaglio. Sarà possibile seguire la diretta di ogni incontro sui canali di Agorà Blog a cura di Antonello Pentassuglia.

 

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PROGRAMMA

Venerdì 20 settembre, ore 18:30

TALK Prevenzione e contrasto alla violenza di genere

Intervengono

Angela Lacitignola, coordinatrice Centro Antiviolenza Andromeda, Servizio Ambito Territoriale di Zona di Putignano

Angela Moncelli, psicologa presso il Centro Servizi Famiglie, Servizio Ambito Territoriale di Zona di Putignano

Antonella D’Aversa, fisioterapista studio OSMOSIS di Locorotondo

Iolanda Romanazzo, osteopata dell’omonimo studio di Locorotondo

Martina Frizziero, proprietaria del Centro Unalome Corpo Libero di Locorotondo

Modera

Giulia Sannolla, specializzata in Counseling e Mediazione Familiare, promotrice della rete regionale antiviolenza su donne e minori e per questo, oltre che per l’impegno nella formazione, progettazione e monitoraggio del Welfare regionale e per l’attivismo a favore dei diritti umani, insignita quest’anno del Premio Locorotondo

 

Presentazione e proiezione del videoclip da proiettare “Su questa sedia”, dedicato alle donne che affrontano il cancro al seno, a sostegno dell’associazione “UnfiloDaria”, alla presenza dell’autrice Nikaleo e del regista Giuseppe Pippo Laghezza.

Inaugurazione e presentazione interventi artistici

Aperitivo a cura di Controtendenza Café

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Sabato 21 settembre, ore 19:30

TALK Suoni e Visioni elettroniche

 

Intervengono

Claudia Attimonelli, Referente Archivio di Genere “Carla Lonzi” di Bari, socio-semiologa e ricercatrice Università degli Studi di Bari “A. Moro

Antonella Pacifico aka Rome in Reverse, dj e performer

Fabiana De Benedictis aka Aloth, performer vocale e selector

Modera

Alessandra Neglia, giornalista

 

Aloth Vynil Dj Set

Rome in Reverse Live Set

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Venerdì 27 settembre, ore 18:30

TALK & PROIEZIONE Promuovere le pari opportunità nel mondo del lavoro

Intervengono

Maria Cristina Rizzo, Presidente Fondazione Le Costantine

Marici Levi, Presidente Regionale Confartigianato Donne Imprese

Giusy Maggi, Associazione delle Donne del Credito Cooperativo

Gabriella Rinaldi, Consulente Settore Scuola FLC CGIL Locorotondo

Josepha La Ghezza, Operatrice di Patronato e Coordinatrice Nazionale Servizi di Patronato Conf.A.S.I.

Ilaria Palma, Responsabile della Produzione Made in Carcere

Modera

Miriam Palmisano, giornalista

 

Proiezione documentario “Amando e Cantando” di Edoardo Winspeare, prodotto da Fondazione Con il Sud e Fondazione Apulia Film Commission   

 

Mercatino prodotti e gadget etici Made in Carcere

Aperitivo a cura di Controtendenza Café

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Sabato 28 settembre, ore 18:30

TALK & MOSTRA Riviste mai Viste

Incontro con Elia Agresta e presentazione della mostra “Riviste mai Viste” a cura dell’Archivio di Genere “Carla Lonzi” di Bari (Elia Agresta, Gabriella Morisco, Paola Zaccaria e Anna Di Tonno). Proiezione del documentario 10 anni di AdG “Carla Lonzi” di Marianna Fumai.

Interviene

Elia Agresta, componente dell’Archivio di genere Carla Lonzi si Bari

Modera

Alessandra Neglia, giornalista

 

Japanorama Dj Set

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Domenica 29 settembre, ore 19:30

TALK & PROIEZIONE Unsigned, donne senza nome

Presentazione e proiezione short dance-film “Unsigned”, alla presenza del regista e videomaker Domenico Maffei, della ballerina e coreografa Roberta Ceppaglia, del Presidente della Fondazione Casa Rossa di Alberobello Fabio Macaluso e del Consigliere Carlo Palmisano.

 

INSTALLAZIONI URBANE VISITABILI H24

GENOTECA, installazione urbana, opera dell’artista Gabriele Mundula, realizzata in collaborazione con Mina Lisi e con la Direzione artistica di Mirco Matarante, si sviluppa per circa 300 metri lungo la curva panoramica di via Nardelli, che si affaccia sulla Valle d’Itria. In accordo con i principi promossi dal festival Esseri Urbani e dal Nuovo Bauhaus Europeo, l’opera viaggia sui binari della riscoperta di antichi saperi a servizio della rivoluzione nel mondo della moda, diventando così un omaggio alla tradizione artigianale tessile del territorio. Attraverso i vari QR disseminati lungo il percorso, è possibile accedere ai contenuti digitali e inclusivi, tra cui le video guide LIS e le audiodescrizioni in italiano e inglese. Tasche tattili consentono di tastare i materiali utilizzati. Leggi di più: https://shorturl.at/SFNB4

 

TRAME DI COMUNITÀ. L’abbraccio degli alberi, intervento di “yarn bombing” realizzato in uno spazio caro non solo ai Locorotondesi ma anche ai tanti visitatori che raggiungono il nostro paese e che qui trovano una vera e propria finestra naturale sulla Valle d’Itria: la Villa Comunale “G. Garibaldi”, con tovaglie realizzate all’uncinetto, recuperate, colorate, cucite a mano intorno ai tronchi degli alberi. Secondo diversi studi, abbracciare gli alberi produce benefici alla psiche e alla salute, poiché il contatto con la natura serve ad abbassare i livelli di ansia e stress, aiuta la respirazione e favorisce il rilassamento. La pratica viene utilizzata nella “silvoterapia” consigliata a chi soffre di bronchite o malattie cardiovascolari ma anche alle persone sane, come prevenzione di un ampio spettro di malattie. Ultimamente il ricorso terapeutico all’abbraccio dell’albero è stato sperimentato anche nell’approccio a soggetti affetti da disabilità, per i quali un abbraccio può provocare reazioni amplificate e improntate alla paura. Leggi di più: https://shorturl.at/kidFq

 

MOSTRE

TRAME PREZIOSE. L’arte dell’uncinetto si fa gioiello

Spazio Sipario di Piazza Vitt. Emanuele

Mostra di gioielli realizzati all’uncinetto e intrecciati a mano dal laboratorio orafo Ars Creandi di Mariano Lippolis. Una selezione di gioielli, raffinata espressione d’artigianato e di un meticoloso lavoro che fonde oreficeria e tradizione, storia e cultura della Valle d’Itria. Eseguiti su disegni esclusivi, curati in ogni dettaglio ed eseguiti con grande scrupolo in ogni fase della lavorazione, questi preziosi oggetti dal design originale e moderno nascono dalla ripresa dell’antica tradizione dell’uncinetto ereditata dalle nonne e della bellezza senza tempo dei Rosoni di Puglia per l’intreccio di filati d’oro 18 Kt e d’argento 925, associati ad un’attenta selezione di pregiate pietre dure naturali finemente lavorate. A completare la mostra, le foto realizzate da Silvestro Simeone, racconto in immagini della tradizione cui si rende omaggio, del sapiente lavoro che c’è dietro e dei dettagli di questi gioielli unici nel loro genere. La Direzione artistica è di Mirco Matarante.

La mostra è aperta fino al 29 settembre, tutti i giorni dalle 10:30 alle 10:30. Leggi di più: https://shorturl.at/FFnZL

 

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La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo | Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali | Comune di Locorotondo | Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari | Orizzonti Futuri ONLUS | Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità | Ars Creandi Laboratorio Orafo | Sartoria Latorre

Sponsor tecnici: Seriprint | Ars Labor | Tò Aperitivi & Affini | Kiatz | Controtendenza Café | 20m2 | La Controra | Pavì Wine Restaurant | Miriam Decori di Puglia

Partner: ADI Puglia e Basilicata | Ordine Architetti PPC Provincia di Bari | Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi | Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria | Pro Loco Locorotondo | Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire | Associazione Anteas Locorotondo | UTELS Valle d’Itria Aps | Onlus “Giovanni Paolo II | Locorotondo”

Media Partner: Agorà | Paese Vivrai

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A Locorotondo si tessono Trame di Solidarietà con Emergency e Amnesty International

Altra settimana densa di appuntamenti con la quinta edizione di ESSERI URBANI, festival di arte contemporanea, design e architettura organizzato da U Jùse APS, alla sua quinta edizione con “Trame”: un omaggio alla lunga tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria, e la Puglia più in generale.

Il Festival è organizzato con il generoso contributo della BCC di Locorotondo, il patrocinio ed il contributo del Comune di Locorotondo, della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari, del Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, della Orizzonti Futuri ONLUS, Ars Creandi – Laboratorio Orafo Creazioni Artigianali e di Sartoria Latorre. Il progetto è stato inoltre finanziato dalla Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali nell’ambito dell’Avviso pubblico 2024 - Art. 8 L.R. 12/2005 “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo”.

I conflitti civili e internazionali in corso nel mondo sono tanti, anche se le cronache ce ne riportano solo alcuni e per poco tempo. Perciò è sempre più difficile comprenderne le cause, il contesto e le conseguenze. Anche se dopo la Seconda Guerra Mondiale si è registrato un calo del numero totale di morti per causa bellica nel mondo, il numero di conflitti in corso non è mai sceso sotto il centinaio. Se consideriamo anche gli atti di violenza unilaterale da parti di gruppi organizzati, siano esse forze armate ufficiali o no, il conto sale a 187 secondo l’Uppsala Data Conflict Program, per un totale 238.000 morti, di cui 100.000 solo nel conflitto in Etiopia.

Questa circostanza non può essere taciuta: ogni evento bellico causa vittime civili e crisi umanitarie di lungo termine. Secondo il rapporto Global Humanitarian Overview, nel 2024 le persone bisognose di aiuti umanitari ammontano a 300 milioni. Di queste solo 180,5 milioni saranno raggiunte dal sistema di aiuto internazionale. È stato calcolato che servono 46,4 miliardi di dollari per organizzare questo aiuto nei 72 paesi che vivono una situazione di crisi e ci sono alcuni tristi primati: un terzo di tale cifra (14 miliardi) sarà destinata alle crisi mediorientali e nordafricane. E c’è già chi avanza ipotesi che tale bisogno aumenterà, a causa degli effetti della crisi a Gaza.

Proprio allo scopo di informare e riflettere su questi temi, ospitiamo questa settimana due organizzazioni internazionali che si occupano di salvaguardia dei diritti umani in zone interessate da conflitti armati: Amnesty International e Emergency.

Dal 28 agosto al 1 settembre, presso lo Spazio espositivo U Jùse di via Nardelli 19, ospiteremo, per la prima volta in Puglia “LIFE SUPPORT. La nave di Emergency”, mostra fotografica e Virtual Tour con l’ausilio di visori che racconta il lavoro della nave Life Support di Emergency. Attraverso gli scatti dei fotografi che hanno preso parte alle missioni, è possibile conoscere più da vicino l’impegno dello staff e le storie dei naufraghi soccorsi. Dalle fasi di avvistamento, passando per il soccorso e l’accoglienza, fino al momento dello sbarco, l’impegno di Emergency per salvare vite nel Mar Mediterraneo.

La mostra, organizzata in collaborazione con Emergency – Gruppo Valle d’Itria, sarà aperta al pubblico da mercoledì a venerdì ore 10:00-13:00 e 15:00-18:00 e sabato e domenica ore 16:00-21:00.

 

Si prosegue con un doppio appuntamento da Kiatz Piazza Bar (via Nardelli 101). Giovedì 29 agosto, alle 19:00, in programma un Talk dal titolo “TRAME DI SOLIDARIETÀ. Gaza: umanità negata”, con Dino Alberto Mangialardi, responsabile Gruppo di Bari – Amnesty International in collaborazione con Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire.

Amnesty International è un Movimento globale di persone, fondato sull’adesione volontaria, che ha a cuore i diritti umani e che lavora in solidarietà per promuoverli e difenderli ovunque nel mondo. È indipendente dai governi, da qualsiasi ideologia politica, interesse economico o credo religioso e si batte ogni giorno per le persone, qualsiasi siano i loro nomi e ovunque si trovino, quando libertà, verità, giustizia e dignità sono negate. Tutte le azioni promosse da Amnesty International sono basate su fatti documentati grazie ai ricercatori sul campo, che verificano e segnalano le violazioni dei diritti umani. Attraverso campagne di sensibilizzazione e mobilitazione dell’opinione pubblica, di educazione, di raccolta firme e di pressione sulle istituzioni riesce a dare voce a chi non ce l’ha. Dal 1961, contribuisce a ridare libertà e dignità a decine di migliaia di persone, salvando una media di tre vite al giorno.

Dialogherà con lui Sara Emilia Pasculli, classe 1999, ha studiato a Padova, Parigi, Milano e Copenhagen. Lavora a Milano e si occupa di sociologia, comunicazione e filosofia politica, etica dell’intelligenza artificiale, e digitalizzazione delle risorse umane. Temi di approfondimento, le trasformazioni sociali, i dati, le nuove comunità sociali.

Durante l’evento, sulle eventuali consumazioni presso Kiatz Piazza Bar, sarà applicato 1 euro di coperto da devolvere ad Amnesty International Italia. Prenotazione tavoli: +39 080 972 1835.

 

Venerdì 30 agosto, sempre alle ore 19:00, è in programma un secondo Talk dal titolo “TRAME DI SOLIDARIETÀ. Un mare davanti – Storie dalla Life Support”, con ospite Giacomo Mazza, operatore SAR della nave Life Support di EMERGENCY per la ricerca e il soccorso nel Mediterraneo centrale in collaborazione con Emergency – Gruppo Valle d’Itria. Lettura testimonianze in collaborazione con Pro Loco Locorotondo e Associazione “I Briganti”. La serata prosegue alle 22:30 con DEVA PROJECT Live performance, con Pietro Diatriba (beat/video maker), Nikaleo (voce), Francesco Galizia (sax soprano e fisarmonica), Pino Dimichele (light designer). Un viaggio tra suoni emozionali, onirici e immaginari, un mondo sonoro e visivo ai confini della realtà. Un progetto che coniuga ad una musica priva di confini e nazionalità le immagini di un video mapping.

EMERGENCY è un’associazione umanitaria fondata nel 1994 a Milano per portare aiuto alle vittime civili delle guerre e della povertà. Da allora è intervenuta in 20 Paesi, costruendo ospedali, centri chirurgici, centri di riabilitazione, centri pediatrici, posti di primo soccorso, centri sanitari, ambulatori e poliambulatori, ambulatori mobili, un centro di maternità e un centro cardiochirurgico. Su sollecitazione delle autorità locali e di altre organizzazioni ha anche contribuito alla ristrutturazione e all’equipaggiamento di strutture sanitarie già esistenti. Fin da subito ha anche intrapreso la campagna che ha portato l’Italia a mettere al bando le mine antiuomo. I medici, chirurghi, infermieri volontari avevano visto e continuavano a vedere tutti i giorni l’orrore della guerra e dei suoi effetti: di qui l’impegno nella promozione quotidiana di valori di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

Durante l’evento, sulle eventuali consumazioni presso Kiatz Piazza Bar, sarà applicato 1 euro di coperto da devolvere ad Emergency. Prenotazione tavoli: +39 080 972 1835.

 

Ricordiamo che è aperta al pubblico H24 l’installazione urbana “GENOTECA”. L’opera dell’artista Gabriele Mundula, realizzata in collaborazione con Mina Lisi e con la Direzione artistica di Mirco Matarante, si sviluppa per circa 300 metri lungo la curva panoramica di via Nardelli, che si affaccia sulla Valle d’Itria. In accordo con i principi promossi dal festival Esseri Urbani e dal Nuovo Bauhaus Europeo, l’opera viaggia sui binari della riscoperta di antichi saperi a servizio della rivoluzione nel mondo della moda, diventando così un omaggio alla tradizione artigianale tessile del territorio. Attraverso i vari QR disseminati lungo il percorso, è possibile accedere ai contenuti digitali e inclusivi, tra cui le video guide LIS e le audiodescrizioni in italiano e inglese. Tasche tattili consentono di tastare i materiali utilizzati. Leggi di più: https://shorturl.at/SFNB4

 

Fino al 29 settembre, presso lo Spazio Sipario di Piazza Vitt. Emanuele, è possibile visitare “TRAME PREZIOSE. L’arte dell’uncinetto si fa gioiello”, mostra di gioielli realizzati all’uncinetto e intrecciati a mano dal laboratorio orafo Ars Creandi di Mariano Lippolis. Una selezione di gioielli, raffinata espressione d’artigianato e di un meticoloso lavoro che fonde oreficeria e tradizione, storia e cultura della Valle d’Itria. Eseguiti su disegni esclusivi, curati in ogni dettaglio ed eseguiti con grande scrupolo in ogni fase della lavorazione, questi preziosi oggetti dal design originale e moderno nascono dalla ripresa dell’antica tradizione dell’uncinetto ereditata dalle nonne e della bellezza senza tempo dei Rosoni di Puglia per l’intreccio di filati d’oro 18 Kt e d’argento 925, associati ad un’attenta selezione di pregiate pietre dure naturali finemente lavorate. A completare la mostra, le foto realizzate da Silvestro Simeone, racconto in immagini della tradizione cui si rende omaggio, del sapiente lavoro che c’è dietro e dei dettagli di questi gioielli unici nel loro genere. La Direzione artistica è di Mirco Matarante. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10:30 alle 10:30. Leggi di più: https://shorturl.at/FFnZL

 

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La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo | Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali | Comune di Locorotondo | Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari | Orizzonti Futuri ONLUS | Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità | Ars Creandi Laboratorio Orafo | Sartoria Latorre

Sponsor tecnici: Seriprint | Ars Labor | Tò Aperitivi & Affini | Kiatz | Controtendenza Café | 20m2 | La Controra | Pavì Wine Restaurant | Miriam Decori di Puglia

Partner: ADI Puglia e Basilicata | Ordine Architetti PPC Provincia di Bari | Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi | Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria | Pro Loco Locorotondo | Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire | Associazione Anteas Locorotondo | UTELS Valle d’Itria Aps | Onlus “Giovanni Paolo II | Locorotondo”

Media Partner: Agorà | Paese Vivrai

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A Locorotondo si tessono Trame di Solidarietà con Emergency e Amnesty International

Altra settimana densa di appuntamenti con la quinta edizione di ESSERI URBANI, festival di arte contemporanea, design e architettura organizzato da U Jùse APS, alla sua quinta edizione con “Trame”: un omaggio alla lunga tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria, e la Puglia più in generale.

Il Festival è organizzato con il generoso contributo della BCC di Locorotondo, il patrocinio ed il contributo del Comune di Locorotondo, della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari, del Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, della Orizzonti Futuri ONLUS, Ars Creandi – Laboratorio Orafo Creazioni Artigianali e di Sartoria Latorre. Il progetto è stato inoltre finanziato dalla Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali nell’ambito dell’Avviso pubblico 2024 - Art. 8 L.R. 12/2005 “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo”.

I conflitti civili e internazionali in corso nel mondo sono tanti, anche se le cronache ce ne riportano solo alcuni e per poco tempo. Perciò è sempre più difficile comprenderne le cause, il contesto e le conseguenze. Anche se dopo la Seconda Guerra Mondiale si è registrato un calo del numero totale di morti per causa bellica nel mondo, il numero di conflitti in corso non è mai sceso sotto il centinaio. Se consideriamo anche gli atti di violenza unilaterale da parti di gruppi organizzati, siano esse forze armate ufficiali o no, il conto sale a 187 secondo l’Uppsala Data Conflict Program, per un totale 238.000 morti, di cui 100.000 solo nel conflitto in Etiopia.

Questa circostanza non può essere taciuta: ogni evento bellico causa vittime civili e crisi umanitarie di lungo termine. Secondo il rapporto Global Humanitarian Overview, nel 2024 le persone bisognose di aiuti umanitari ammontano a 300 milioni. Di queste solo 180,5 milioni saranno raggiunte dal sistema di aiuto internazionale. È stato calcolato che servono 46,4 miliardi di dollari per organizzare questo aiuto nei 72 paesi che vivono una situazione di crisi e ci sono alcuni tristi primati: un terzo di tale cifra (14 miliardi) sarà destinata alle crisi mediorientali e nordafricane. E c’è già chi avanza ipotesi che tale bisogno aumenterà, a causa degli effetti della crisi a Gaza.

Proprio allo scopo di informare e riflettere su questi temi, ospitiamo questa settimana due organizzazioni internazionali che si occupano di salvaguardia dei diritti umani in zone interessate da conflitti armati: Amnesty International e Emergency.

Dal 28 agosto al 1 settembre, presso lo Spazio espositivo U Jùse di via Nardelli 19, ospiteremo, per la prima volta in Puglia “LIFE SUPPORT. La nave di Emergency”, mostra fotografica e Virtual Tour con l’ausilio di visori che racconta il lavoro della nave Life Support di Emergency. Attraverso gli scatti dei fotografi che hanno preso parte alle missioni, è possibile conoscere più da vicino l’impegno dello staff e le storie dei naufraghi soccorsi. Dalle fasi di avvistamento, passando per il soccorso e l’accoglienza, fino al momento dello sbarco, l’impegno di Emergency per salvare vite nel Mar Mediterraneo.

La mostra, organizzata in collaborazione con Emergency – Gruppo Valle d’Itria, sarà aperta al pubblico da mercoledì a venerdì ore 10:00-13:00 e 15:00-18:00 e sabato e domenica ore 16:00-21:00.

 

Si prosegue con un doppio appuntamento da Kiatz Piazza Bar (via Nardelli 101). Giovedì 29 agosto, alle 19:00, in programma un Talk dal titolo “TRAME DI SOLIDARIETÀ. Gaza: umanità negata”, con Dino Alberto Mangialardi, responsabile Gruppo di Bari – Amnesty International in collaborazione con Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire.

Amnesty International è un Movimento globale di persone, fondato sull’adesione volontaria, che ha a cuore i diritti umani e che lavora in solidarietà per promuoverli e difenderli ovunque nel mondo. È indipendente dai governi, da qualsiasi ideologia politica, interesse economico o credo religioso e si batte ogni giorno per le persone, qualsiasi siano i loro nomi e ovunque si trovino, quando libertà, verità, giustizia e dignità sono negate. Tutte le azioni promosse da Amnesty International sono basate su fatti documentati grazie ai ricercatori sul campo, che verificano e segnalano le violazioni dei diritti umani. Attraverso campagne di sensibilizzazione e mobilitazione dell’opinione pubblica, di educazione, di raccolta firme e di pressione sulle istituzioni riesce a dare voce a chi non ce l’ha. Dal 1961, contribuisce a ridare libertà e dignità a decine di migliaia di persone, salvando una media di tre vite al giorno.

Dialogherà con lui Sara Emilia Pasculli, classe 1999, ha studiato a Padova, Parigi, Milano e Copenhagen. Lavora a Milano e si occupa di sociologia, comunicazione e filosofia politica, etica dell’intelligenza artificiale, e digitalizzazione delle risorse umane. Temi di approfondimento, le trasformazioni sociali, i dati, le nuove comunità sociali.

Durante l’evento, sulle eventuali consumazioni presso Kiatz Piazza Bar, sarà applicato 1 euro di coperto da devolvere ad Amnesty International Italia. Prenotazione tavoli: +39 080 972 1835.

 

Venerdì 30 agosto, sempre alle ore 19:00, è in programma un secondo Talk dal titolo “TRAME DI SOLIDARIETÀ. Un mare davanti – Storie dalla Life Support”, con ospite Giacomo Mazza, operatore SAR della nave Life Support di EMERGENCY per la ricerca e il soccorso nel Mediterraneo centrale in collaborazione con Emergency – Gruppo Valle d’Itria. Lettura testimonianze in collaborazione con Pro Loco Locorotondo e Associazione “I Briganti”. La serata prosegue alle 22:30 con DEVA PROJECT Live performance, con Pietro Diatriba (beat/video maker), Nikaleo (voce), Francesco Galizia (sax soprano e fisarmonica), Pino Dimichele (light designer). Un viaggio tra suoni emozionali, onirici e immaginari, un mondo sonoro e visivo ai confini della realtà. Un progetto che coniuga ad una musica priva di confini e nazionalità le immagini di un video mapping.

EMERGENCY è un’associazione umanitaria fondata nel 1994 a Milano per portare aiuto alle vittime civili delle guerre e della povertà. Da allora è intervenuta in 20 Paesi, costruendo ospedali, centri chirurgici, centri di riabilitazione, centri pediatrici, posti di primo soccorso, centri sanitari, ambulatori e poliambulatori, ambulatori mobili, un centro di maternità e un centro cardiochirurgico. Su sollecitazione delle autorità locali e di altre organizzazioni ha anche contribuito alla ristrutturazione e all’equipaggiamento di strutture sanitarie già esistenti. Fin da subito ha anche intrapreso la campagna che ha portato l’Italia a mettere al bando le mine antiuomo. I medici, chirurghi, infermieri volontari avevano visto e continuavano a vedere tutti i giorni l’orrore della guerra e dei suoi effetti: di qui l’impegno nella promozione quotidiana di valori di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

Durante l’evento, sulle eventuali consumazioni presso Kiatz Piazza Bar, sarà applicato 1 euro di coperto da devolvere ad Emergency. Prenotazione tavoli: +39 080 972 1835.

 

Ricordiamo che è aperta al pubblico H24 l’installazione urbana “GENOTECA”. L’opera dell’artista Gabriele Mundula, realizzata in collaborazione con Mina Lisi e con la Direzione artistica di Mirco Matarante, si sviluppa per circa 300 metri lungo la curva panoramica di via Nardelli, che si affaccia sulla Valle d’Itria. In accordo con i principi promossi dal festival Esseri Urbani e dal Nuovo Bauhaus Europeo, l’opera viaggia sui binari della riscoperta di antichi saperi a servizio della rivoluzione nel mondo della moda, diventando così un omaggio alla tradizione artigianale tessile del territorio. Attraverso i vari QR disseminati lungo il percorso, è possibile accedere ai contenuti digitali e inclusivi, tra cui le video guide LIS e le audiodescrizioni in italiano e inglese. Tasche tattili consentono di tastare i materiali utilizzati. Leggi di più: https://shorturl.at/SFNB4

 

Fino al 29 settembre, presso lo Spazio Sipario di Piazza Vitt. Emanuele, è possibile visitare “TRAME PREZIOSE. L’arte dell’uncinetto si fa gioiello”, mostra di gioielli realizzati all’uncinetto e intrecciati a mano dal laboratorio orafo Ars Creandi di Mariano Lippolis. Una selezione di gioielli, raffinata espressione d’artigianato e di un meticoloso lavoro che fonde oreficeria e tradizione, storia e cultura della Valle d’Itria. Eseguiti su disegni esclusivi, curati in ogni dettaglio ed eseguiti con grande scrupolo in ogni fase della lavorazione, questi preziosi oggetti dal design originale e moderno nascono dalla ripresa dell’antica tradizione dell’uncinetto ereditata dalle nonne e della bellezza senza tempo dei Rosoni di Puglia per l’intreccio di filati d’oro 18 Kt e d’argento 925, associati ad un’attenta selezione di pregiate pietre dure naturali finemente lavorate. A completare la mostra, le foto realizzate da Silvestro Simeone, racconto in immagini della tradizione cui si rende omaggio, del sapiente lavoro che c’è dietro e dei dettagli di questi gioielli unici nel loro genere. La Direzione artistica è di Mirco Matarante. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10:30 alle 10:30. Leggi di più: https://shorturl.at/FFnZL

 

*****

La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo | Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali | Comune di Locorotondo | Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari | Orizzonti Futuri ONLUS | Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità | Ars Creandi Laboratorio Orafo | Sartoria Latorre

Sponsor tecnici: Seriprint | Ars Labor | Tò Aperitivi & Affini | Kiatz | Controtendenza Café | 20m2 | La Controra | Pavì Wine Restaurant | Miriam Decori di Puglia

Partner: ADI Puglia e Basilicata | Ordine Architetti PPC Provincia di Bari | Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi | Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria | Pro Loco Locorotondo | Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire | Associazione Anteas Locorotondo | UTELS Valle d’Itria Aps | Onlus “Giovanni Paolo II | Locorotondo”

Media Partner: Agorà | Paese Vivrai

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A Locorotondo si tessono Trame di Solidarietà con Emergency e Amnesty International

Altra settimana densa di appuntamenti con la quinta edizione di ESSERI URBANI, festival di arte contemporanea, design e architettura organizzato da U Jùse APS, alla sua quinta edizione con “Trame”: un omaggio alla lunga tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria, e la Puglia più in generale.

Il Festival è organizzato con il generoso contributo della BCC di Locorotondo, il patrocinio ed il contributo del Comune di Locorotondo, della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari, del Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, della Orizzonti Futuri ONLUS, Ars Creandi – Laboratorio Orafo Creazioni Artigianali e di Sartoria Latorre. Il progetto è stato inoltre finanziato dalla Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali nell’ambito dell’Avviso pubblico 2024 - Art. 8 L.R. 12/2005 “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo”.

I conflitti civili e internazionali in corso nel mondo sono tanti, anche se le cronache ce ne riportano solo alcuni e per poco tempo. Perciò è sempre più difficile comprenderne le cause, il contesto e le conseguenze. Anche se dopo la Seconda Guerra Mondiale si è registrato un calo del numero totale di morti per causa bellica nel mondo, il numero di conflitti in corso non è mai sceso sotto il centinaio. Se consideriamo anche gli atti di violenza unilaterale da parti di gruppi organizzati, siano esse forze armate ufficiali o no, il conto sale a 187 secondo l’Uppsala Data Conflict Program, per un totale 238.000 morti, di cui 100.000 solo nel conflitto in Etiopia.

Questa circostanza non può essere taciuta: ogni evento bellico causa vittime civili e crisi umanitarie di lungo termine. Secondo il rapporto Global Humanitarian Overview, nel 2024 le persone bisognose di aiuti umanitari ammontano a 300 milioni. Di queste solo 180,5 milioni saranno raggiunte dal sistema di aiuto internazionale. È stato calcolato che servono 46,4 miliardi di dollari per organizzare questo aiuto nei 72 paesi che vivono una situazione di crisi e ci sono alcuni tristi primati: un terzo di tale cifra (14 miliardi) sarà destinata alle crisi mediorientali e nordafricane. E c’è già chi avanza ipotesi che tale bisogno aumenterà, a causa degli effetti della crisi a Gaza.

Proprio allo scopo di informare e riflettere su questi temi, ospitiamo questa settimana due organizzazioni internazionali che si occupano di salvaguardia dei diritti umani in zone interessate da conflitti armati: Amnesty International e Emergency.

Dal 28 agosto al 1 settembre, presso lo Spazio espositivo U Jùse di via Nardelli 19, ospiteremo, per la prima volta in Puglia “LIFE SUPPORT. La nave di Emergency”, mostra fotografica e Virtual Tour con l’ausilio di visori che racconta il lavoro della nave Life Support di Emergency. Attraverso gli scatti dei fotografi che hanno preso parte alle missioni, è possibile conoscere più da vicino l’impegno dello staff e le storie dei naufraghi soccorsi. Dalle fasi di avvistamento, passando per il soccorso e l’accoglienza, fino al momento dello sbarco, l’impegno di Emergency per salvare vite nel Mar Mediterraneo.

La mostra, organizzata in collaborazione con Emergency – Gruppo Valle d’Itria, sarà aperta al pubblico da mercoledì a venerdì ore 10:00-13:00 e 15:00-18:00 e sabato e domenica ore 16:00-21:00.

 

Si prosegue con un doppio appuntamento da Kiatz Piazza Bar (via Nardelli 101). Giovedì 29 agosto, alle 19:00, in programma un Talk dal titolo “TRAME DI SOLIDARIETÀ. Gaza: umanità negata”, con Dino Alberto Mangialardi, responsabile Gruppo di Bari – Amnesty International in collaborazione con Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire.

Amnesty International è un Movimento globale di persone, fondato sull’adesione volontaria, che ha a cuore i diritti umani e che lavora in solidarietà per promuoverli e difenderli ovunque nel mondo. È indipendente dai governi, da qualsiasi ideologia politica, interesse economico o credo religioso e si batte ogni giorno per le persone, qualsiasi siano i loro nomi e ovunque si trovino, quando libertà, verità, giustizia e dignità sono negate. Tutte le azioni promosse da Amnesty International sono basate su fatti documentati grazie ai ricercatori sul campo, che verificano e segnalano le violazioni dei diritti umani. Attraverso campagne di sensibilizzazione e mobilitazione dell’opinione pubblica, di educazione, di raccolta firme e di pressione sulle istituzioni riesce a dare voce a chi non ce l’ha. Dal 1961, contribuisce a ridare libertà e dignità a decine di migliaia di persone, salvando una media di tre vite al giorno.

Dialogherà con lui Sara Emilia Pasculli, classe 1999, ha studiato a Padova, Parigi, Milano e Copenhagen. Lavora a Milano e si occupa di sociologia, comunicazione e filosofia politica, etica dell’intelligenza artificiale, e digitalizzazione delle risorse umane. Temi di approfondimento, le trasformazioni sociali, i dati, le nuove comunità sociali.

Durante l’evento, sulle eventuali consumazioni presso Kiatz Piazza Bar, sarà applicato 1 euro di coperto da devolvere ad Amnesty International Italia. Prenotazione tavoli: +39 080 972 1835.

 

Venerdì 30 agosto, sempre alle ore 19:00, è in programma un secondo Talk dal titolo “TRAME DI SOLIDARIETÀ. Un mare davanti – Storie dalla Life Support”, con ospite Giacomo Mazza, operatore SAR della nave Life Support di EMERGENCY per la ricerca e il soccorso nel Mediterraneo centrale in collaborazione con Emergency – Gruppo Valle d’Itria. Lettura testimonianze in collaborazione con Pro Loco Locorotondo e Associazione “I Briganti”. La serata prosegue alle 22:30 con DEVA PROJECT Live performance, con Pietro Diatriba (beat/video maker), Nikaleo (voce), Francesco Galizia (sax soprano e fisarmonica), Pino Dimichele (light designer). Un viaggio tra suoni emozionali, onirici e immaginari, un mondo sonoro e visivo ai confini della realtà. Un progetto che coniuga ad una musica priva di confini e nazionalità le immagini di un video mapping.

EMERGENCY è un’associazione umanitaria fondata nel 1994 a Milano per portare aiuto alle vittime civili delle guerre e della povertà. Da allora è intervenuta in 20 Paesi, costruendo ospedali, centri chirurgici, centri di riabilitazione, centri pediatrici, posti di primo soccorso, centri sanitari, ambulatori e poliambulatori, ambulatori mobili, un centro di maternità e un centro cardiochirurgico. Su sollecitazione delle autorità locali e di altre organizzazioni ha anche contribuito alla ristrutturazione e all’equipaggiamento di strutture sanitarie già esistenti. Fin da subito ha anche intrapreso la campagna che ha portato l’Italia a mettere al bando le mine antiuomo. I medici, chirurghi, infermieri volontari avevano visto e continuavano a vedere tutti i giorni l’orrore della guerra e dei suoi effetti: di qui l’impegno nella promozione quotidiana di valori di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

Durante l’evento, sulle eventuali consumazioni presso Kiatz Piazza Bar, sarà applicato 1 euro di coperto da devolvere ad Emergency. Prenotazione tavoli: +39 080 972 1835.

 

Ricordiamo che è aperta al pubblico H24 l’installazione urbana “GENOTECA”. L’opera dell’artista Gabriele Mundula, realizzata in collaborazione con Mina Lisi e con la Direzione artistica di Mirco Matarante, si sviluppa per circa 300 metri lungo la curva panoramica di via Nardelli, che si affaccia sulla Valle d’Itria. In accordo con i principi promossi dal festival Esseri Urbani e dal Nuovo Bauhaus Europeo, l’opera viaggia sui binari della riscoperta di antichi saperi a servizio della rivoluzione nel mondo della moda, diventando così un omaggio alla tradizione artigianale tessile del territorio. Attraverso i vari QR disseminati lungo il percorso, è possibile accedere ai contenuti digitali e inclusivi, tra cui le video guide LIS e le audiodescrizioni in italiano e inglese. Tasche tattili consentono di tastare i materiali utilizzati. Leggi di più: https://shorturl.at/SFNB4

 

Fino al 29 settembre, presso lo Spazio Sipario di Piazza Vitt. Emanuele, è possibile visitare “TRAME PREZIOSE. L’arte dell’uncinetto si fa gioiello”, mostra di gioielli realizzati all’uncinetto e intrecciati a mano dal laboratorio orafo Ars Creandi di Mariano Lippolis. Una selezione di gioielli, raffinata espressione d’artigianato e di un meticoloso lavoro che fonde oreficeria e tradizione, storia e cultura della Valle d’Itria. Eseguiti su disegni esclusivi, curati in ogni dettaglio ed eseguiti con grande scrupolo in ogni fase della lavorazione, questi preziosi oggetti dal design originale e moderno nascono dalla ripresa dell’antica tradizione dell’uncinetto ereditata dalle nonne e della bellezza senza tempo dei Rosoni di Puglia per l’intreccio di filati d’oro 18 Kt e d’argento 925, associati ad un’attenta selezione di pregiate pietre dure naturali finemente lavorate. A completare la mostra, le foto realizzate da Silvestro Simeone, racconto in immagini della tradizione cui si rende omaggio, del sapiente lavoro che c’è dietro e dei dettagli di questi gioielli unici nel loro genere. La Direzione artistica è di Mirco Matarante. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10:30 alle 10:30. Leggi di più: https://shorturl.at/FFnZL

 

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La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo | Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali | Comune di Locorotondo | Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari | Orizzonti Futuri ONLUS | Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità | Ars Creandi Laboratorio Orafo | Sartoria Latorre

Sponsor tecnici: Seriprint | Ars Labor | Tò Aperitivi & Affini | Kiatz | Controtendenza Café | 20m2 | La Controra | Pavì Wine Restaurant | Miriam Decori di Puglia

Partner: ADI Puglia e Basilicata | Ordine Architetti PPC Provincia di Bari | Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi | Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria | Pro Loco Locorotondo | Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire | Associazione Anteas Locorotondo | UTELS Valle d’Itria Aps | Onlus “Giovanni Paolo II | Locorotondo”

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A Locorotondo si tessono Trame di Solidarietà con Emergency e Amnesty International

Altra settimana densa di appuntamenti con la quinta edizione di ESSERI URBANI, festival di arte contemporanea, design e architettura organizzato da U Jùse APS, alla sua quinta edizione con “Trame”: un omaggio alla lunga tradizione tessile che caratterizza la Valle d’Itria, e la Puglia più in generale.

Il Festival è organizzato con il generoso contributo della BCC di Locorotondo, il patrocinio ed il contributo del Comune di Locorotondo, della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari, del Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, della Orizzonti Futuri ONLUS, Ars Creandi – Laboratorio Orafo Creazioni Artigianali e di Sartoria Latorre. Il progetto è stato inoltre finanziato dalla Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali nell’ambito dell’Avviso pubblico 2024 - Art. 8 L.R. 12/2005 “Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo”.

I conflitti civili e internazionali in corso nel mondo sono tanti, anche se le cronache ce ne riportano solo alcuni e per poco tempo. Perciò è sempre più difficile comprenderne le cause, il contesto e le conseguenze. Anche se dopo la Seconda Guerra Mondiale si è registrato un calo del numero totale di morti per causa bellica nel mondo, il numero di conflitti in corso non è mai sceso sotto il centinaio. Se consideriamo anche gli atti di violenza unilaterale da parti di gruppi organizzati, siano esse forze armate ufficiali o no, il conto sale a 187 secondo l’Uppsala Data Conflict Program, per un totale 238.000 morti, di cui 100.000 solo nel conflitto in Etiopia.

Questa circostanza non può essere taciuta: ogni evento bellico causa vittime civili e crisi umanitarie di lungo termine. Secondo il rapporto Global Humanitarian Overview, nel 2024 le persone bisognose di aiuti umanitari ammontano a 300 milioni. Di queste solo 180,5 milioni saranno raggiunte dal sistema di aiuto internazionale. È stato calcolato che servono 46,4 miliardi di dollari per organizzare questo aiuto nei 72 paesi che vivono una situazione di crisi e ci sono alcuni tristi primati: un terzo di tale cifra (14 miliardi) sarà destinata alle crisi mediorientali e nordafricane. E c’è già chi avanza ipotesi che tale bisogno aumenterà, a causa degli effetti della crisi a Gaza.

Proprio allo scopo di informare e riflettere su questi temi, ospitiamo questa settimana due organizzazioni internazionali che si occupano di salvaguardia dei diritti umani in zone interessate da conflitti armati: Amnesty International e Emergency.

Dal 28 agosto al 1 settembre, presso lo Spazio espositivo U Jùse di via Nardelli 19, ospiteremo, per la prima volta in Puglia “LIFE SUPPORT. La nave di Emergency”, mostra fotografica e Virtual Tour con l’ausilio di visori che racconta il lavoro della nave Life Support di Emergency. Attraverso gli scatti dei fotografi che hanno preso parte alle missioni, è possibile conoscere più da vicino l’impegno dello staff e le storie dei naufraghi soccorsi. Dalle fasi di avvistamento, passando per il soccorso e l’accoglienza, fino al momento dello sbarco, l’impegno di Emergency per salvare vite nel Mar Mediterraneo.

La mostra, organizzata in collaborazione con Emergency – Gruppo Valle d’Itria, sarà aperta al pubblico da mercoledì a venerdì ore 10:00-13:00 e 15:00-18:00 e sabato e domenica ore 16:00-21:00.

 

Si prosegue con un doppio appuntamento da Kiatz Piazza Bar (via Nardelli 101). Giovedì 29 agosto, alle 19:00, in programma un Talk dal titolo “TRAME DI SOLIDARIETÀ. Gaza: umanità negata”, con Dino Alberto Mangialardi, responsabile Gruppo di Bari – Amnesty International in collaborazione con Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire.

Amnesty International è un Movimento globale di persone, fondato sull’adesione volontaria, che ha a cuore i diritti umani e che lavora in solidarietà per promuoverli e difenderli ovunque nel mondo. È indipendente dai governi, da qualsiasi ideologia politica, interesse economico o credo religioso e si batte ogni giorno per le persone, qualsiasi siano i loro nomi e ovunque si trovino, quando libertà, verità, giustizia e dignità sono negate. Tutte le azioni promosse da Amnesty International sono basate su fatti documentati grazie ai ricercatori sul campo, che verificano e segnalano le violazioni dei diritti umani. Attraverso campagne di sensibilizzazione e mobilitazione dell’opinione pubblica, di educazione, di raccolta firme e di pressione sulle istituzioni riesce a dare voce a chi non ce l’ha. Dal 1961, contribuisce a ridare libertà e dignità a decine di migliaia di persone, salvando una media di tre vite al giorno.

Dialogherà con lui Sara Emilia Pasculli, classe 1999, ha studiato a Padova, Parigi, Milano e Copenhagen. Lavora a Milano e si occupa di sociologia, comunicazione e filosofia politica, etica dell’intelligenza artificiale, e digitalizzazione delle risorse umane. Temi di approfondimento, le trasformazioni sociali, i dati, le nuove comunità sociali.

Durante l’evento, sulle eventuali consumazioni presso Kiatz Piazza Bar, sarà applicato 1 euro di coperto da devolvere ad Amnesty International Italia. Prenotazione tavoli: +39 080 972 1835.

 

Venerdì 30 agosto, sempre alle ore 19:00, è in programma un secondo Talk dal titolo “TRAME DI SOLIDARIETÀ. Un mare davanti – Storie dalla Life Support”, con ospite Giacomo Mazza, operatore SAR della nave Life Support di EMERGENCY per la ricerca e il soccorso nel Mediterraneo centrale in collaborazione con Emergency – Gruppo Valle d’Itria. Lettura testimonianze in collaborazione con Pro Loco Locorotondo e Associazione “I Briganti”. La serata prosegue alle 22:30 con DEVA PROJECT Live performance, con Pietro Diatriba (beat/video maker), Nikaleo (voce), Francesco Galizia (sax soprano e fisarmonica), Pino Dimichele (light designer). Un viaggio tra suoni emozionali, onirici e immaginari, un mondo sonoro e visivo ai confini della realtà. Un progetto che coniuga ad una musica priva di confini e nazionalità le immagini di un video mapping.

EMERGENCY è un’associazione umanitaria fondata nel 1994 a Milano per portare aiuto alle vittime civili delle guerre e della povertà. Da allora è intervenuta in 20 Paesi, costruendo ospedali, centri chirurgici, centri di riabilitazione, centri pediatrici, posti di primo soccorso, centri sanitari, ambulatori e poliambulatori, ambulatori mobili, un centro di maternità e un centro cardiochirurgico. Su sollecitazione delle autorità locali e di altre organizzazioni ha anche contribuito alla ristrutturazione e all’equipaggiamento di strutture sanitarie già esistenti. Fin da subito ha anche intrapreso la campagna che ha portato l’Italia a mettere al bando le mine antiuomo. I medici, chirurghi, infermieri volontari avevano visto e continuavano a vedere tutti i giorni l’orrore della guerra e dei suoi effetti: di qui l’impegno nella promozione quotidiana di valori di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

Durante l’evento, sulle eventuali consumazioni presso Kiatz Piazza Bar, sarà applicato 1 euro di coperto da devolvere ad Emergency. Prenotazione tavoli: +39 080 972 1835.

 

Ricordiamo che è aperta al pubblico H24 l’installazione urbana “GENOTECA”. L’opera dell’artista Gabriele Mundula, realizzata in collaborazione con Mina Lisi e con la Direzione artistica di Mirco Matarante, si sviluppa per circa 300 metri lungo la curva panoramica di via Nardelli, che si affaccia sulla Valle d’Itria. In accordo con i principi promossi dal festival Esseri Urbani e dal Nuovo Bauhaus Europeo, l’opera viaggia sui binari della riscoperta di antichi saperi a servizio della rivoluzione nel mondo della moda, diventando così un omaggio alla tradizione artigianale tessile del territorio. Attraverso i vari QR disseminati lungo il percorso, è possibile accedere ai contenuti digitali e inclusivi, tra cui le video guide LIS e le audiodescrizioni in italiano e inglese. Tasche tattili consentono di tastare i materiali utilizzati. Leggi di più: https://shorturl.at/SFNB4

 

Fino al 29 settembre, presso lo Spazio Sipario di Piazza Vitt. Emanuele, è possibile visitare “TRAME PREZIOSE. L’arte dell’uncinetto si fa gioiello”, mostra di gioielli realizzati all’uncinetto e intrecciati a mano dal laboratorio orafo Ars Creandi di Mariano Lippolis. Una selezione di gioielli, raffinata espressione d’artigianato e di un meticoloso lavoro che fonde oreficeria e tradizione, storia e cultura della Valle d’Itria. Eseguiti su disegni esclusivi, curati in ogni dettaglio ed eseguiti con grande scrupolo in ogni fase della lavorazione, questi preziosi oggetti dal design originale e moderno nascono dalla ripresa dell’antica tradizione dell’uncinetto ereditata dalle nonne e della bellezza senza tempo dei Rosoni di Puglia per l’intreccio di filati d’oro 18 Kt e d’argento 925, associati ad un’attenta selezione di pregiate pietre dure naturali finemente lavorate. A completare la mostra, le foto realizzate da Silvestro Simeone, racconto in immagini della tradizione cui si rende omaggio, del sapiente lavoro che c’è dietro e dei dettagli di questi gioielli unici nel loro genere. La Direzione artistica è di Mirco Matarante. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10:30 alle 10:30. Leggi di più: https://shorturl.at/FFnZL

 

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La quinta edizione del Festival ESSERI URBANI si realizza con il contributo di: BCC Locorotondo | Regione Puglia – Sezione Ricerca e Relazioni Internazionali | Comune di Locorotondo | Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bari | Orizzonti Futuri ONLUS | Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità | Ars Creandi Laboratorio Orafo | Sartoria Latorre

Sponsor tecnici: Seriprint | Ars Labor | Tò Aperitivi & Affini | Kiatz | Controtendenza Café | 20m2 | La Controra | Pavì Wine Restaurant | Miriam Decori di Puglia

Partner: ADI Puglia e Basilicata | Ordine Architetti PPC Provincia di Bari | Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi | Associazione Ecomuseale di Valle d’Itria | Pro Loco Locorotondo | Libri nei Vicoli del Borgo, Luoghi da Leggere e Libri da Scoprire | Associazione Anteas Locorotondo | UTELS Valle d’Itria Aps | Onlus “Giovanni Paolo II | Locorotondo”

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